Intervista ai vincitori di Hackitaly!

Cari amici e developers,

alcuni giorni fa vi avevamo parlato di Hackitaly, questo fantastico evento che raduna startupper e sviluppatori provenienti da tutta Italia e di cui Beintoo è stato partner ufficiale. Ebbene i ragazzi che hanno vinto l’hackathon di questa edizione di Hackitaly, hanno utilizzato le API di Beintoo per realizzare il loro progetto vincente!
Per imparare qualcosa in più su questi ragazzi abbiamo deciso di realizzare un’intervista, che permetterà anche a voi di scoprire chi sono e quali sono i loro progetti futuri.

D: Partiamo dal principio: Chi siete e come mai avete deciso di lavorare assieme?

R: Siamo quattro studenti di Ingegneria dell’Informazione/Informatica di Ferrara: Luca Ferrari, Giovanni Lodi, Marco Bersani, Matteo Bonora.
Assieme ad altri 2 ragazzi, abbiamo fondato Kunerango, una nuova social application per l’Università e la didattica a distanza e da 2/3 anni lavoriamo insieme sviluppando siti Internet, app per smartphone e altro.

D: E’ il vostro primo hackathon?

R: Si, abbiamo deciso di andarci per provare una nuova esperienza, per fare networking e soprattutto, per divertirci. Siamo molto soddisfatti dell’evento, che a nostro avviso, è riuscito benissimo .
Crediamo che eventi come questi possano stimolare la nascita di nuove collaborazioni e stimolare l’intelligenza delle persone. Ci sono in Italia moltissimi talenti lasciati soli, farli incontrare è molto importante.

D: Qual’è l’idea alla base del vostro progetto?

R: Il nostro team è affascinato dal mondo delle piante carnivore e ne coltiviamo molte, ci siamo quindi chiesti se fosse possibile fare un hack che fosse allo stesso tempo utile e divertente : è nato così PlantCare!
Le piante carnivore hanno delle esigenze particolari, la maggior parte necessita di un terreno molto umido ma con le nostre estati molto calde, spesso si secca e la pianta soffre.
PlantCare monitora lo stato di salute delle piante rilevando temperatura dell’aria e umidità del terreno. I dati vengono salvati in cloud sul nostro server centrale dove è possibile controllare come stanno le proprie piante. Se il sistema rileva una condizione di pericolo, l’utente viene allertato tramite un’app per iPhone e Android dove può attivare una pompa (che non abbiamo sviluppato) per dare da bere a distanza.

D: Come mai avete deciso di usare le API Beintoo? Come avete in mente di utilizzarle in futuro?

R: Volevamo dare uno spirito divertente e social a PlantCare, così abbiamo scelto di provare le API di Beintoo, che facevano proprio al caso nostro.
PlantCare stimola gli utenti a prendersi cura delle proprie piante: ogni volta che si controlla lo stato, si da bere in remoto o si condivide il livello di salute di una pianta, si guadagnano punti e vi sono anche achievements da sbloccare, come ad esempio il “Green Thumb” per chi controlla le proprie piante ogni giorno per un mese.Grazie a Beintoo gli utenti vengono quindi ricompensati per l’amore che danno alle proprie piante.
Ci siamo trovati molto bene con le API Beintoo e stiamo pensando di integrarle nel nostro progetto Kunerango, in futuro.

D: Che risvolti futuri potrà avere questo progetto?

R: Abbiamo avuto molti feedback positivi e diverse proposte per eventuali collaborazioni. Il nostro obiettivo principale per ora, è completare Kunerango ma saremmo felici di continuare a sviluppare PlantCare nei prossimi mesi. Una cosa è certa: abbiamo già applicato PlantCare alle nostre piante e funziona alla grande!

 

The Beintoo Team

 

 


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